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Author: Andrea

La legge n. 96 del 21 giugno 2017 introduce una nuova regolazione di riferimento per il 2017 in tema di lavoro occasionale. L’urgenza di regolare il lavoro occasionale è derivata a seguito dell’abrogazione intervenuta con la l. n. 25 del 2017 che ha abrogato i voucher. Ora è possibile acquisire prestazioni di lavoro occasionale con il limite, per ciascun prestatore, di un compenso complessivamente non superiore a 5.000 euro (se con più utilizzatori) o 2.500 con il medesimo utilizzatore. Ci...

Dopo l’entrata in vigore della riforma Fornero, il decorso della prescrizione per i crediti di natura retributiva rimane sospeso fino alla cessazione del rapporto di lavoro, anche nei rapporti soggetti al regime novellato dell’art. 18, stat. lav. Questo è quanto ha stabilito il Tribunale di Milano, in una sentenza dl 12 aprile 2017, consolidando l’orientamento secondo il quale la prescrizione dei crediti di lavoro è sospesa fino alla cessazione del rapporto. Ciò perché la riforma Fornero ha eliminato la regola generale...

La legge n. 81/17, c.d. il jobs act Autonomi, introduce una serie di misure di tutela per i lavoratori autonomi. Anzitutto sono individuate alcune tutele per condotte e pratiche contrattuali abusive, come le limitazioni al potere di modificare unilateralmente le condizioni contrattuali e di recesso del committente, che oggi sono vietate. Viene poi introdotto un divieto di fissare i pagamenti oltre i 60 giorni, con previsione di interessi sanzionatori in caso di ritardo. Nel Jobs Act autonomi vengono anche introdotte...

Rilevantissima sentenza del 13 giugno 2017 emessa dal Tribunale di Milano che ha disposto la reintegrazione di un lavoratore, assistito dal nostro Studio, che pur essendo stato assunto con un regime a tutele crescenti (Jobs Act) è stato illegittimamente licenziato per asserito giustificato motivo oggettivo. Nel caso di specie un lavoratore, assunto nell’ottobre 2015 da una cooperativa con meno di 15 dipendenti per svolgere le mansioni di tecnico commerciale è stato destinatario di un licenziamento per giustificato motivo oggettivo a ridosso...

Annullamento Conciliazione sindacale: il dolo omissivo lo consente La corte di cassazione si è pronunciata con una sentenza (8260 del 30 marzo 2017) sostenendo che sia annullabile un verbale di conciliazione firmato in sede sindacale se la società datrice di lavoro si rende responsabile di una condotta tale da integrare un dolo omissivo in danno del dipendente, ponendo in essere un complesso comportamento volto, con malizia o astuzia, a trarre in inganno il dipendente. La fattispecie riguardava un lavoratore che denunciava un...

Con una rivoluzionaria sentenza dello scorso 30 marzo 2017, la numero 96, il Tribunale di Ivrea è intervenuto sul tema del nesso di causalità tra l’uso del cellulare e l’insorgenza di una malattia professionale. Consta che un lavoratore, tecnico di una società di telefonia, abbia fatto uso del telefono cellulare per motivi di lavoro e per un periodo di quindici anni con una frequenza di 4 ore al giorno. Nel 2010 il lavoratore si accorgeva di non sentire più ad un...

Il Garante della Privacy ha precisato che l’installazione di sistemi di geolocalizzazione GPS sulle auto in uso ai dipendenti è lecita nel rispetto di alcune condizioni e in ogni caso è subordinata ad un accordo sindacale. La questione non è nuova e recentemente affrontata anche dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro. In tale occasione si è discusso se i GPS potessero considerarsi come strumenti di lavoro e come tale potessero essere esclusi dalle tutele di cui all’art. 4, stat. lav. (che imporrebbero...

Recentemente la giurisprudenza di Milano si è interrogata in ordine alle conseguenze di un licenziamento in prova intimato a fronte di un patto di prova nullo. Si tratta della sentenza n. 730 dell’8 aprile 2017, che interviene su un tema che non trova espressa soluzione nella legge. Come noto, il patto di prova deve essere stipulato per iscritto e indicare le mansioni oggetto della prova. Se non ricorrono tali condizioni, il patto di prova è da considerarsi nullo; ma quali sono...

La detenzione, in ambito extralavorativo, di un significativo quantitativo di sostanze stupefacenti a fine di spaccio è idonea ad integrare la giusta causa di licenziamento, poichè il lavoratore è tenuto non solo a rendere la prestazione lavorativa richiesta, ma anche a tenere un comportamento extralavorativo che sia tale da ledere nè gli interessi morali e patrimoniali del datore di lavoro, nè la fiducia che, in diversa misura e in diversa forma, lega le parti del rapporto di lavoro. E' in questi...

Come noto, recentemente la Corte Costituzionale si è espressa in ordine al referendum sull’art. 18. La questione riguardava l’abrogazione dell’intero d.lgs. 23/2015, meglio noto come Jobs Act, che ha determinato un radicale riassetto delle regole sui licenziamenti individuali. Fino ad allora, in particolare, le tutele sui licenziamenti nel nostro paese conoscevano un doppio binario di tutele, distinto a seconda delle dimensioni dell’impresa. Nelle imprese con organico inferiore a 16 dipendenti, la tutela del licenziamento era meramente economica, da 2,5 a 6...